Nel febbraio del 1949, Armando Cimolai, a soli vent’anni e dopo un’esperienza lavorativa come operaio, decide di avviare una propria attività dedicata al “battere il ferro”: cancelli, inferriate, attrezzi e piccole riparazioni in via Codafora, a Pordenone.
Nel 1951 il vicino fiume Noncello esonda, sommergendo il laboratorio. Armando apre quindi una nuova officina di carpenteria metallica leggera, affiancato dalla moglie Albina Poles, che si occuperà da quel momento della parte amministrativa.
Negli anni ’60 il boom economico italiano favorisce l’espansione industriale e apre nuove opportunità di crescita per Cimolai. La crescente domanda di infrastrutture e stabilimenti produttivi porta l’azienda ad ampliare le proprie capacità, investendo in tecnologie innovative e aumentando il numero di collaboratori.
In questo contesto nasce lo stabilimento di Viale Venezia: capannoni dotati di impianti per la produzione di carpenteria medio-pesante, con spazi e mezzi di sollevamento adeguati, su un’area di 55.000 metri quadrati, di cui 23.000 coperti.
In pochi anni l’azienda raggiunge i 250 dipendenti, affermandosi come partner di riferimento per importanti realtà industriali come Zanussi, Fiat e Valeo, che affidano a Cimolai la costruzione e l’ampliamento delle proprie strutture.
Per rispondere alle crescenti richieste del mercato, nel 1974 viene realizzato lo stabilimento di Polcenigo, attrezzato per la produzione di carpenteria pesante. L’azienda continua infatti ad acquisire importanti commesse per la costruzione di ponti e capannoni industriali.
In questi anni vengono inoltre introdotte nuove lavorazioni, come le travi saldate e gli shelter per aeroplani, che contribuiscono a proiettare Cimolai verso il mercato internazionale.
Lo sviluppo prosegue e, nel 1986, viene avviato un nuovo stabilimento a Roveredo in Piano. La vocazione dell’officina è però più spiccatamente meccanica, grazie alla presenza di un reparto di torneria che consente anche la costruzione di macchinari.
Lo stabilimento permette di coniugare eccellenza tecnologica e capacità realizzativa, affrontando opere di grande complessità e dimensione. Un percorso reso possibile anche dallo sviluppo parallelo di competenze ingegneristiche evolute, capaci di progettare e seguire la produzione prefigurando fin dall’inizio le operazioni di montaggio e intervenendo così sull’intera concezione dell’opera finita.
In questi anni Cimolai introduce inoltre, tra le prime aziende in Italia, la modellazione 3D.
Nel 1991 viene avviato il “Centro Servizi” di San Quirino, mentre l’azienda consolida progressivamente la propria presenza sui mercati internazionali.
Nel 2003 viene realizzato lo stabilimento di San Giorgio di Nogaro, dotato di una banchina per l’attracco delle navi che consente l’accesso diretto al trasporto marittimo, evitando il complesso e costoso trasferimento verso altri punti di imbarco.
Qui prende avvio la produzione di tubi LSAW di grande spessore e, dal 2007, anche la costruzione di scafi navali grazie alla collaborazione con T.Mariotti SpA.
Dopo circa trent’anni di lavoro in azienda al fianco del padre Armando e della madre Albina, nel 2006 Luigi Cimolai diventa titolare unico della Costruzioni Armando Cimolai.
Nel 2012 viene inaugurato un nuovo stabilimento a Monfalcone: 60.000 mq coperti su una superficie complessiva di 280.000 mq. La vicinanza al Porto di Monfalcone agevola ulteriormente le operazioni di trasporto, rendendo il sito particolarmente adatto alla realizzazione di elementi preassemblati di grandi dimensioni.
Qui vengono introdotte anche lavorazioni meccaniche di precisione su grandi elementi, ampliando ulteriormente le capacità produttive del Gruppo.
Nel 2015 nasce inoltre Cimolai Heavy Lift Srl, dedicata alla movimentazione e al sollevamento di grandi strutture.
Nel 2017 vengono installati nuovi sistemi automatici di controllo dimensionale per la produzione di tubi, un forno per il trattamento termico e un sistema automatizzato per i controlli UT.
Nel 2019 vengono introdotte nuove tecnologie per il taglio laser di profili e lamiere e, nel 2020, la robotica di saldatura nello stabilimento di Polcenigo.
Cimolai amplia la propria presenza in Centro e Sud America attraverso progetti di elevata complessità e rafforza il proprio ruolo in Europa anche come general contractor.
Nel frattempo, gli stabilimenti di San Giorgio di Nogaro e Monfalcone vengono ampliati, portando entrambe le superfici coperte a 60.000 mq.
Cimolai conferma il proprio posizionamento nel settore delle costruzioni metalliche come leader di mercato, completando progetti di grande rilievo sia a livello nazionale sia internazionale.
L’azienda continua a sviluppare importanti collaborazioni nei propri settori storici e, parallelamente, amplia le proprie divisioni per esplorare nuovi mercati, sia dal punto di vista geografico sia merceologico.
Cosa ci guida
Guardiamo al futuro, impegnandoci a dare forma alle idee più ambiziose dell’ingegneria e dell’architettura in acciaio, nel rispetto delle persone e del territorio.
Il nostro viaggio verso la sostenibilità
Per l’ambiente, le persone e il territorio, con etica e trasparenza. Il nostro impegno per un futuro più sostenibile.
Dati sociali
Cimolai S.p.A.
Società unipersonale
Cimolai Sede Centrale
F +39 0434 361401
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